Ricerca. Cittá come spazi di osservazione: Parigi

di Veronica Zuccolin per Storie

Le Marais, dintorni

Un po’ di tempo fa, giorni parigini tra dettagli e contesti. Il fermento e la fermezza di questa cittá, che risulta ogni volta affascinante e colma di dettagli di bellezza, sorprese ad ogni angolo.

Ci si perde nel quartiere Marais e dintorni.

Luoghi che per osmosi dicono di un momento, di una dinamicitá in atto e proiettano in visioni, percezioni e modi di osservare.

Viaggiare nelle cittá come Parigi, Londra, Milano e’ come entrare in una dimensione che e’ quella delle cittá “del mondo” dove ci si sente “cittadini del mondo” dove quello che accade appartiene a luogo e non solo, specchi di una societa’ in movimento che sono aperti a chi vi ci si imbatte.

Nella ricerca, l’occhio e’ ampio accede a spazi dentro noti e dimenticati.

Assonanze e sorprese.

Linguaggi come codici tra tradizione, idee e realizzazioni catturano l’attenzione.

“Parigi è come un oceano. Gettateci una sonda e non ne conoscerete mai la profondità. Provatevi a percorrerlo, a descriverlo: per quanto sia grande la cura che mettereste nel percorrerlo, nel descriverlo, per quanto siano numerosi e interessanti gli esploratori di questo mare, vi si ritroverà sempre un luogo vergine, un antro sconosciuto, fiori, perle, mostri; qualcosa d’inaudito, insomma, dimenticato dai subacquei visitatori letterari”

Honoré de Balzac

Stile fatto di stili che uniti danno il respiro di questa cittá, occorre camminare e “perdersi” a Parigi, e lasciarsi sorprendere, da un incontro, da una vetrino un insegna, da un accostamento e dal brulicare vitale che passa magicamente in tutto questo.

Respirare Parigi, conserva l’anima

Victor Hugo

Futurstica, a modo suo.

Passi che con eleganza e ritmo tutto proprio, scandiscono passi del presente che anticipa il futuro.

Uno dei luoghi dove quello che vedi accadere si ripete altrove, un po’ dopo un po’ piu’ in la’.

La gioia di dettagli, divertenti che sorprende quando meno te l’aspetti.

É una dimensione che per designer, innovatori attenti ai cambiamenti della societa’ e quindi economici e’ spazio di osservazione potente.
 
Il Louvre di sera
Geometrie, materia

I tetti di Parigi, cme le case e i caffe’ sono cuore della sua essenza vitale. Consigliamo vivamente di dedicarcisi e “respirare” da li su’.

Uno sguardo che cambia, e si approfondisce, lo sguardo privilegiato dall’alto che apre ad un orizzonte piu’ ricco, ampio

da riportare con se’.

Una urgenza delicata ed esuberante, forte, unica quando cis si trova a Parigi, la vita.

La moda,

a Parigi.

Spazi e visioni.

Design e

cura.

Parigi è sempre una buona idea.

(Audrey Hepburn).

Il tempo

si dilata in una dimensione che dal presemte-futuro porta in spazi senza tempo, quelli della linea continua della creativitá.

Parigi

“La semplicità è la nota fondamentale di ogni vera eleganza.”

Coco Chanel 

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